Cerca nei Posts:
Ricerca avanzata
Sottoscrivi Feeds
RSS | ATOM | RDF
Seguici
su Facebook

Archivi dei Posts

Ricerca per tag: 'premio'

I G&V "MILIONARI"

ACQUISTANDO UN GRATTA & VINCI È PIÙ FACILE AMMALARSI DI GAP CHE VINCERE PREMI MILIONARI


 I gratta e vinci attualmente attivi sono ben 53 e il costo del biglietto va da un minimo di un euro ad un massimo di 20 euro.

Le lotterie istantanee da 20 euro sono 5 e, naturalmente, il montepremi di una di esse contiene il premio di importo più elevato, 7.000.000 di euro, per altre tre il premio massimo è di 5.000.000, mentre per una di soli 10.000 euro.

Il premio di importo più elevato è messo in palio dal g&v "€ 500 milioni super cash", mentre le lotterie istantanee "100 X", "Il Miliardario Maxi" e "Nuovo Maxi Miliardario" mettono in palio premi massimi da 5.00.00 di euro.

I premi sono allettanti, e svolgono egregiamente la loro funzione di specchietto per le allodole, ma per quanto riguarda le probabilità di aggiudicarseli, invece, la situazione è sconfortante.

I premi milionari del g&v "€ 500 milioni super cash" sono solo 2 su un totale di 31.680.000 biglietti distribuiti, con una probabilità di vincita pari quindi a un biglietto vincente ogni 15.840.000. Quello che colpisce, invece, secondo una modalità tipica di tutti i g&v, è il numero di biglietti vincenti premi di fascia bassa, cioè fino a 500 euro, 10.548.648 su 10.568.900, pari al 99,80%, praticamente la totalità

Questo schema si ripete anche nelle altre lotterie esaminate. Nel g&v "100 X" ci sono 2 premi massimi su 17.760.000 biglietti, che significa un biglietto vincente il primo premio ogni 8.880.000. Anche in questo caso i biglietti che contengono premi di fascia bassa, invece, sono la quasi totalità: 6.143.480 su 6.166.790, il 99,62%.

Nel "Miliardario Maxi", 4 premi maggiori su 37.440.000 biglietti, un biglietto vincente ogni 9.360.000 biglietti distribuiti, ma 12.480.240 biglietti contenti premi di importo fino a 500 euro su un totale di 12.511.464 biglietti vincenti, il 99,75%.

Nel "Nuovo Maxi Miliardario", infine, 8 premi massimi su 60.000.000 di biglietti, uno ogni 7.500.000, mentre i premi di fascia bassa si trovano in 22.060.000 biglietti vincenti su un totale 22.123.864, il 99,71%.

Insomma, acquistare un g&v non è il sistema migliore per diventare milionari, ma sicuramente implica il rischio elevato di ammalarsi di Gap.

Postato il 04/04/2018 10:46 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
Il post è stato visitato 3265 volte.
Ci sono 0 commenti, commenta anche tu.
Tags: Gioco d'azzardo - gratta & vinci - lotterie istantanee - premio

IL PREMIO NEI GIOCHI D'AZZARDO

NEL GIOCO D'AZZARDO, IL TERMINE PREMIO HA UN SIGNIFICATO SPECIFICO O INDICA GENERICAMENTE QUALSIASI COSA VENGA DEFINITA IN TAL MODO DAL CONCESSIONARIO?


 Nel montepremi dell'ultimo gratta e vinci, "Puntata al Casinò", ci sono 4 premi (massimi) da 200.000 euro, 8 premi da 10.000 euro e giù fino a 3.507.840 "premi" da 3 euro, il prezzo della giocata.

La struttura premi di tutte le lotterie istantanee, in cui più dei due terzi dei premi sono pari al prezzo della giocata, impone una riflessione sul significato di premio, in un contesto di gioco d'azzardo, il cui contratto è caratterizzato dal "fine di lucro" e dall'aleatorietà.


... CONTINUA A LEGGERE

Postato il 09/03/2015 11:55 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
Il post è stato visitato 2363 volte.
Ci sono 0 commenti, commenta anche tu.
Tags: gioco d'azzardo - gratta & vinci - premio

IL PREMIO NEI GIOCHI D'AZZARDO

NEi GIOCHI D'AZZARDO, IL TERMINE PREMIO HA UN SIGNIFICATO PRECISO O INDICA QUALSIASI COSA VENGA DEFINITA IN TAL MODO DAL CONCESSIONARIO?


 Nel montepremi dell'ultimo gratta e vinci, "Puntata al Casinò ", ci sono 4 premi da 200.000 euro, 8 premi da 10.000 euro e giù fino a 3.507.840 "premi" da 3 euro, il prezzo della giocata.

La struttura premi di tutte le lotterie istantanee, in cui oltre due terzi dei premi sono pari al prezzo della giocata , impone una riflessione sul significato del termine "premio" nel gioco d'azzardo, il cui contratto è caratterizzato dal "fine di lucro" oltre che dall'aleatorietà.

Contratto aleatorio, contrapposto a contratto di scambio, significa che la prestazione di uno dei contraenti è eventuale e dipende dal caso. Nei giochi con vincite in denaro il gestore adempie la propria prestazione, paga il premio, solo nel caso di vincita da parte del giocatore.

In questi casi, tuttavia, che cosa ha il diritto di attendersi un giocatore? Secondo logica, vincere un premio in un gioco d'azzardo dovrebbe comportare un beneficio economico (fine di lucro del contratto), un incremento patrimoniale, anche se modesto. Insomma, dopo avere vinto un premio, un giocatore dovrebbe avere in tasca una somma maggiore di quella che aveva prima di giocare, ma come detto non è sempre così.

I contratti aletaori sono noti alla nostra esperienza giuridica, si pensi al contratto di assicurazione, in forza del quale l'assicurato paga una somma (si chiama premio) all'assicuratore obbligato a sua volta a pagare un indennizzo solo se e quando l'evento dedotto in contratto si verifichi.

Vincere un premio pari al prezzo del biglietto nei giochi con vincite in denaro é come se, nel contratto di assicurazione, venisse pagata a titolo di indennizzo la stessa somma versata dall'assicurato, un contratto di questo tipo sarebbe assolutamente nullo.

Questa "caratteristica", snatura dal punto di vista giuridico il contratto, privandolo della "causa", della sua funzione tipica, e nel gioco d'azzardo costituisce un vero e proprio "inganno" nei confronti del giocatore.

Un premio pari alla somma giocata serve solo a suggerire, a spingere il giocatore a giocare nuovamente . Si gioca d'azzardo per vincere un premio che incrementi il nostro patrimonio, accettando il rischio di perdere la somma giocata, non per vincere ... la possibilità di giocare nuovamente .

Prima che giuridicamente insensato, un premio pari alla somma giocata appare privo di senso logico e conveniente solo per il concessionario che, come detto più volte, sulla giocata incassa comunque la percentuale prevista, senza alcuna considerazione per i rischi che corrono i giocatori.

Postato il 09/03/2015 11:07 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
Il post è stato visitato 1637 volte.
Ci sono 0 commenti, commenta anche tu.
Tags: gioco d'azzardo - gratta e vinci - premio

Ingannevole la pubblicità di Win for Life

L'AGCM ha condannato la Sisal al pagamento di "ben" 40.000,00 € (sanzione prevista tra un minimo di 5.000,00 e un massimo di 500.000,00) per aver ingannato gli italiani con una pubblicità scorretta. L'Autorità però non ha tenuto conto che dopo un solo un mese dal lancio il gioco aveva già incassato 209,3 milioni di Euro, a spese dei giocatori... "giocati".

Immagine: 'Ingannevole la pubblicità di Win for Life'
Oggi parliamo di win for life, il gioco dei record. Lanciato da Sisal il 29 settembre 2009. Da subito un successo clamoroso. Incassi miliardari (per il gestore); 15 estrazioni giornaliere, una ogni ora (dalle 8 alle 22); il premio maggiore rappresentato da un vitalizio: in partenza 4.000,00 Euro al mese per venti anni, poi aumentati a 6.000,00 Euro al mese, per rispondere alla concorrenza, il Gratta & Vinci "Turista per sempre" del Consorzio Lotterie nazionali.
I soldi, come sempre, li mettono i giocatori.
Ma anche per il Win for Life non tutto appare specchiato.
Intanto nella pubblicità di lancio veniva affermato che indovinando 10 numeri, e centrando l'undicesimo assegnato dal sistema, si vincessero 4.000,00 Euro al mese per venti anni.
In realtà le cose non stavano così. Il gestore aveva "dimenticato" di precisare che se i vincitori fossero stati più d'uno il premio (i 4.000,00 Euro mensili) si divideva per il numero di vincitori.
La circostanza veniva denunciata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), che si occupa anche della correttezza e della trasparenza della pubblicità, che con provvedimento n. 20961 del 30 marzo 2010 (in allegato) condannava la Sisal al pagamento della somma di Euro 40.000,00, in quanto "...risulta che la condotta del professionista" (la Sisal) "deve ritenersi scorretta in quanto idonea a indurre in errore il consumatore su caratteristiche essenziali del gioco e a fargli conseguentemente assumere una decisione che non avrebbe altrimenti adottato": l'acquisto del biglietto.
Ritenendo tuttavia che la falsa informazione fosse stata data solo per un mese, avendo successivamente la Sisal aggiunto alla propria pubblicità l'avverbio "fino" davanti all'importo del premio, la sanzione veniva fissata in 50.000,00 Euro, ridotti poi a 40.000,00, dato che la Sisal aveva "modificato la propria condotta" spontaneamente.
Un paio di osservazioni.
L'effetto trainante sul gioco della pubblicità ingannevole in ordine alla effettiva entità del premio, secondo noi, dura ancora oggi, altro che un mese.
Quand'anche la pubblicità scorretta, con il conseguente inganno per i giocatori, fosse durata solo un mese, la misura della sanzione appare ridicola. Solo il primo giorno di gioco, con un numero di estrazioni ridotto, solo otto, l'incasso è stato di 3.949.785 Euro. Il primo mese il gioco ha incassato 209,3 milioni di Euro. Se solo il 20 per cento dei giocatori avesse partecipato al gioco indotto in errore dalla pubblicità ingannevole, il gestore avrebbe incassato illecitamente oltre 40 milioni di Euro.
Riteniamo che l'effetto ingannevole della pubblicità abbia riguardato una maggiore percentuale di giocatori per un tempo molto più lungo, così che non sembra azzardato credere che il vantaggio indebito sia stato di centinaia di milioni di Euro, a fronte di una multa di 40.000 Euro.
La stessa scorrettezza riguarda l'informazione relativa agli altri premi. Neanche per essi viene chiarito che in caso di più vincitori il premio si divide. Basta prendere una scheda di gioco per verificare. Se giochi un Euro e fai dieci vinci circa 10.000 Euro, se giochi due Euro e fai 0 o 10 vinci circa 10.000 Euro, senza chiarire che ciò accade solo se non ci sono altri vincitori. Così è accaduto che invece dei 10.000 Euro promessi, i giocatori con dieci o zero abbiano vinto molto di meno. La stessa cosa per i premi minori. Chi fosse incuriosito può andare a controllare sul sito Sisal)
Di più. Può capitare, che si vinca molto meno di quanto promesso anche in caso di unico vincitore, se il montepremi di categoria è inferiore al premio promesso. Si veda il bollettino del 5 settembre per una conferma.
Abbiamo denunciato la circostanza all'AGCM e siamo in attesa di una risposta.

Sarebbe comunque interessante conoscere sulla questione il punto di vista dei tanti giocatori che hanno vinto premi inferiori a quelli promessi.
Fateci sapere.

Allegato:


Postato il 07/09/2010 16:52 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
Il post è stato visitato 14312 volte.
Ci sono 0 commenti, commenta anche tu.
Tags: win for life - pubblicità ingannevole - premio - numerone - AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - Sisal - multa

Pag. 1 di 1
  • "REPORT G&V 2018. "
    16/06/2018 08:00

    VINCI UN MILIONE DI PREMI E RESTI POVERO

  • "PASSIONE GRATTA & VINCI"
    29/05/2018 09:22

    RECENTI STUDI CONFERMANO CHE I GRATTA & VINCI SONO IL GIOCO D'AZZARDO PIÙ AMATO DAGLI ITALIANI

  • "COS'E' IL GIOCO D'AZZARDO"
    30/04/2018 17:08

    IL GIOCO D'AZZARDO NON È UN INNOCUO PASSATEMPO, SOMIGLIA PIUTTOSTO A UN PERICOLOSO LABIRINTO

  • "L'INVASIONE DEGLI "ULTRACORPI""
    27/02/2018 09:32

    QUANTE SONO LE LOTTERIE ISTANTANEE ATTIVE OGGI, QUANTI BIGLIETTI DISTRIBUISCONO E QUALE PROBABILITÀ DI VINCITA ASSICURANO?

created by: Paolucci Simone