Cerca nei Posts:
Ricerca avanzata
Sottoscrivi Feeds
RSS | ATOM | RDF
Seguici
su Facebook

Archivi dei Posts

Ricerca per tag: 'gratta e vinci'

L'ILLEGALITÀ DELL'AZZARDO LEGALE

LA PROBABILITÀ DI VINCITA DEI PREMI DELL'ULTIMA LOTTERIA ISTANTANEA NON VIENE INDICATA NEPPURE SUL SITO DEI MONOPOLI


 L'obbligo di indicare, sui biglietti, la probabilità di vincita è stato introdotto dal decreto legge Balduzzi ad iniziare da gennaio 2013. Per oltre due anni i monopoli si sono rifiutati di ottemperare all'obbligo legale, rimandando al sito per la consultazione, accampando una pretesa mancanza di spazio sui biglietti, poi smentita da sé stessi.

Da settembre 2015, con la lotteria istantanea "Soldi .... soldi", infatti, hanno iniziato a indicare sui biglietti la probabilità di vincita... ma "per fascia di premio", un sistema bizantino e ingannevole che consente di indicare una probabilità di vincita molto superiore a quella reale, senza indicare la probabilità relativa ai diversi premi in palio, indicata sul sito.

Da oggi, una nuova fase: la probabilità di vincita sui biglietti continua a essere indicata in maniera ingannevole, mentre sul sito in maniera ... sbagliata.

Con tre distinti decreti direttoriali, in data 26 giugno, sono state indette tre nuove lotterie nazionali a estrazione istantanea. In particolare, per quanto riguarda la lotteria "Il Miliardario Maxi", sul sito nella tabella "Probabilità di vincita nel dettaglio" le probabilità sono indicate, ma in maniera errata.

Nella tabella il lotto iniziale dei biglietti viene indicato con due numeri diversi, ma quello che colpisce è che la probabilità di vincita dei singoli premi indicata non corrisponde a nessuna delle due quantità.

Per rendersi conto del "pasticcio" è sufficiente dividere il numero del lotto iniziale dei biglietti, 37.440.000, per il numero dei biglietti vincenti, per ottenere così la reale probabilità di vincita.

La probabilità di vincita di un premio da € 100.000, ad esempio, non è, come indicato nella tabella, pari a un biglietto vincente ogni 1.050.000, ma è di un biglietto vincente ogni 9.360.000, (37.440.000:4) la medesima dei premi da € 2.000.000 e da € 5.000.000, indicata invece nella tabella in un biglietto vincente ogni 8.400.000.

Per quanto riguarda l'ultima lotteria istantanea indetta, insomma, il giocatore non è messo in grado di conoscere la probabilità di vincita neppure consultando il sito, a meno di munirsi di una calcolatrice.

Non so se questa "confusione", da parte dei monopoli, sia volontaria o rappresenti solo la prova di una colpevole sciatteria, ispirata dalla consapevolezza di una sicura impunità. Quello che so, in termini di legalità, è che il decreto Balduzzi, prescrivendo di indicare sui biglietti la probabilità di vincita riconosciuta al giocatore nel singolo gioco, a tutela della sua salute, non si riferisse a questo sistema.

Postato il 06/07/2017 16:08 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
Il post è stato visitato 932 volte.
Ci sono 0 commenti, commenta anche tu.
Tags: gioco d'azzardo - lotterie istantanee - gratta e vinci - il miliardario maxi - probabilità di vincita

"UNO TIRA L'ALTRO"

I G&V SONO COME LE CILIEGIE, "UNO TIRA L'ALTRO", COME LE FREGATURE E I GUAI


 Da ieri è attiva la lotteria istantanea n. 52, "Uno tira l'altro", la sesta indetta nel 2017.

Anche di questa intendiamo denunciare gli inganni e i pericoli per la salute che la caratterizzano, ricordando che, secondo studi recenti e accreditati, i g&v sono molto praticati dagli italiani, anche a causa della loro apparente innocuità.

Il prezzo del biglietto è fissato in 1 euro e il primo lotto distribuito è di 36.480.000 biglietti, con un payout modesto, il 61,62% della raccolta, in linea con il tipo di lotteria di fascia bassa, a cui appartiene.

I premi in palio, e i biglietti vincenti, visto che in questo caso si equivalgono, sono 9.503.472, distribuiti come segue: 5.593.600, pari al 58,85%, valgono 1 euro, la giocata, 2.854.440, il 29,94%, sono premi da 3 euro, mentre i premi da 5 euro sono 559.360, il 5,88% del totale e quelli da 10 euro sono 486.400, il 5,11%.

I premi da 1 a 10 euro costituiscono il 99,80% del totale e, mentre un premio su due restituisce la somma spesa per giocare, 99 volte su 100 si vincono pochi spiccioli da rigiocare subito, alimentando così rigioco e rischio di dipendenza.

Ci sono anche 12.160 premi da 20 euro, lo 0,12% del totale, 6.080 premi da 50 euro, lo 0,06%, 400 da 100 euro, lo 0, 004%, 24 da 1.000, lo 0, 0,0002%, e infine 8 premi da 10.000 euro, lo 0,00008%.

Insomma, anche "Uno tira l'altro" conferma che i gratta & vinci rappresentano per i giocatori un vero e proprio "tritacarne". Non saprei in quale altro modo definire un gioco d'azzardo che abbia le caratteristiche appena indicate e mi chiedo se, come ha recentemente sostenuto un noto psichiatra, anche questo gioco d'azzardo assicuri il diritto di sognare dei giocatori.

Stesso inganno e medesimo pericolo per la salute nel sistema scelto per indicare la probabilità di vincita, "per fascia di premio", che, esaminato da vicino, presenta aspetti inquietanti, oltre a essere del tutto contra legem.

Sui biglietti, la probabilità di vincita "generale" viene indicata in un biglietto ogni 3,84, come per i premi fino a € 500. Sul sito, nella tabella suggestivamente denominata "probabilità di vincita nel dettaglio", si scopre un'altra realtà.

La probabilità di vincita della somma pari al prezzo della giocata, non riusciamo proprio a chiamarlo premio, è in realtà quasi la metà di quella indicata sui tagliandi, un biglietto ogni 6,52 e, salendo, diminuisce sempre di più: premi da 3 euro, 1 biglietto ogni 12,82, premi da 5 euro, 1 biglietto ogni 65,22, premi da 10 euro, 1 biglietto ogni 75, premi da 20 euro, 1 biglietto ogni 3.000, premi da 50 euro, 1 biglietto ogni 6.000 e premi da 100 euro, 1 biglietto ogni 91.200, 23 mila volte di meno.

La matematica è una scienza esatta, ma "misteriosa" e manovrata bene può essere molto ingannevole. Accorpando i premi, alla probabilità di vincita viene assegnata una certa frequenza, ma, calcolandola per ogni singolo premio, questa frequenza è completamente diversa, molto inferiore.

Oltre a dibattere la questione su distanze e numero di macchinette, sarebbe il caso di intervenire subito su questi meccanismi ingannevoli e dannosi per la salute dei giocatori, aumentando in questo modo anche il tasso di legalità del gioco d'azzardo, che costituisce un pubblico servizio.

Postato il 16/06/2017 09:58 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
Il post è stato visitato 1941 volte.
Ci sono 0 commenti, commenta anche tu.
Tags: gioco d'azzardo - lotterie istantanee - gratta e vinci - struttura premi

PASSIONE G&V. L'ILLEGALITA' DELL'AZZARDO LEGALE

SECONDO RECENTI E ACCREDITATI STUDI, I GRATTA E VINCI RAPPRESENTANO IL GIOCO D'AZZARDO PIÙ AMATO DAGLI ITALIANI. ADULTI, MINORI, UOMINI, DONNE TUTTI PAZZI PER I GRATTA & VINCI.


 I gratta & vinci sono il gioco d'azzardo preferito dagli italiani, come sanno benissimo i monopoli e il concessionario, che lo sostengono in maniera massiccia, con più di cinquanta diversi tipi, attivi oggi.

E' un gioco "facile", che non richiede alcun tipo di manualità, neppure minima, adatto a qualsiasi tipo di giocatore: basta acquistare un biglietto dei tantissimi distribuiti e grattare la vernice che ricopre numeri e simboli, per scoprire immediatamente se si è vinto un premio e, in questo caso, continuare a giocare.

Esaminandolo da vicino il fenomeno gratta & vinci è facile registrare il tasso di illegalità che lo caratterizza, a causa della la mancata osservanza o della interpretazione strumentale delle poche norme poste dalla legge a tutela dei giocatori.

Sui tagliandi di 9 lotterie istantanee manca l'indicazione della probabilità di vincita, nonostante sia obbligatoria per legge da gennaio 2013, mentre sulle altre 42 viene fornita "per fascia di premio", un sistema così ingannevole che consente di indicare, ad esempio, sui biglietti dell'ultimo g&v, in "1 biglietto ogni 3,66" la probabilità di vincita di un premio da € 500, probabilità che, in realtà, è 44 mila volte minore, 1 biglietto ogni 163.200.

Il divieto di gioco ai minori, così come l'avvertimento sul rischio dipendenza, poi, sono "nascosti" sul retro di tutti i tagliandi, lontano dall'area di gioco, scritti con caratteri minuscoli, senza alcuna enfasi grafica, praticamente invisibili.

La struttura dei premi in palio in tutti i g&v è progettata per indurre al rigioco, evitando così che una risorsa economica, una volta entrata nel circuito dell'azzardo, possa abbandonarlo, anche se questo sistema sembra in grado di indurre modalità di gioco compulsivo, grazie alla ripetizione della gocata, e favorire la comparsa della dipendenza.

In media il 60% dei premi restituisce la somma giocata, mentre oltre il 99% dei premi complessivi sono di importo modesto. Nell'ultimo g&v, da tre euro, oltre l'80% dei premi sono da tre o cinque euro, mentre i premi fino a 25 euro costituiscono più del 99% del totale dei premi in palio.

Il claim della pubblicità dei gratta & vinci, denunciato inutilmente all'A.G.COM, costituisce un ulteriore elemento di illegalità.

"Ti piace vincere facile?" , infatti, integra la fattispecie vietata dall'articolo 1, comma 938, lettera i) della legge 208/2015, legge di stabilità 2016 che vieta la pubblicità che "induce a confondere la facilità del gioco con la facilità della vincita".

Occorre ricordare che l'indicazione della probabilità di vincita sui tagliandi, l'indicazione del divieto di gioco ai minori, l'avvertimento del rischio dipendenza dalla pratica del gioco d'azzardo e, infine, il divieto di pubblicità ingannevole sono tutte prescrizioni dettate dalla legge a tutela della salute dei giocatori e tutte rigorosamente ... inosservate.

Postato il 01/06/2017 15:18 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
Il post è stato visitato 2263 volte.
Ci sono 0 commenti, commenta anche tu.
Tags: gioco d'azzardo - gratta e vinci - probabilità di vincita - pericolo dipendenza

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DEL M5S IN MATERIA DI GRATTA & VINCI

SUL SITO DEI MONOPOLI, IERI È STATO PUBBLICATO IL DECRETO DIRETTORIALE CHE INDICE LA LOTTERIA ISTANTANEA N. 50


 Pochi giorni dopo la presentazione di una interrogazione parlamentare in materia di g&v, con "10 X", i monopoli hanno nuovamente raggiunto il numero di 50 lotterie istantanee attive, confermando che quando Baretta afferma, come pochi giorni fa, che l'offerta dei monopoli è fuori controllo ed è necessario diminuirla non si riferisca, chissà perché, anche ai G&V.

Le caratteristiche di "10 X" ...

CONTINUA A LEGGERE

Postato il 31/03/2017 10:21 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
Il post è stato visitato 3449 volte.
Ci sono 0 commenti (1 ancora da verificare), commenta anche tu.
Tags: Gioco d'azzardo - gratta e vinci - probabilità di vincita - premi

Pag. 1 di 25
created by: Paolucci Simone