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Archivio: tutti i post di tutte le categorie inseriti nel 2016 [post 2016]

GLI INGANNI DEI MONOPOLI

LA COMUNICAZIONE DEI MONOPOLI, CARATTERIZZATA DA INGANNEVOLEZZA ASSOLUTA, NON SERVE CERTO A SPINGERE IL GIOCATORE VERSO IL COSIDDETTO GIOCO RESPONSABILE


 Per avere la prova della totale ingannevolezza della comunicazione dei monopoli basta esaminare un biglietto di una qualsiasi lotteria istantanea e osservare cosa manca e, soprattutto, cosa c'è scritto e come.

Sul retro dei biglietti...

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Postato il 02/02/2017 09:54 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: gioco d'azzardo - gratta e vinci - nuovo miliardario - comunicazione - monopoli

GLI INGANNI DEI MONOPOLI

LA COMUNICAZIONE DEI MONOPOLI, CARATTERIZZATA DA INGANNEVOLEZZA ASSOLUTA, NON SERVE CERTO A STIMOLARE IL COSIDDETTO, FANTOMATICO,GIOCO RESPONSABILE


 Per avere la prova della totale ingannevolezza della comunicazione dei monopoli basta esaminare un biglietto di una qualsiasi lotteria istantanea e osservare cosa manca e, soprattutto, cosa c'è scritto e come.

Sul retro dei biglietti, le indicazioni più importanti, per i giocatori almeno, il divieto di gioco d'azzardo ai minori e il rischio dipendenza, sono nascoste in fondo al tagliando, poco visibili, scritti con caratteri piccolissimi. Per scoprirle bisogna andarle a cercare.

Per quasi tre anni la probabilità di vincita non è stata indicata affatto, mentre ora compare, ma solo sui biglietti di 38 lotterie su 55 attive, indicata in media e per "fascia di premio", un metodo che serve solo a ingannare i giocatori sulla probabilità di vincita reale, fornendo loro un dato inutile, anzi dannoso.

La vera "maestria" della comunicazione dei monopoli, insomma, consiste nel fornire ai giocatori dati apparentemente corretti, ma che lasciano grande spazio alla loro interpretazione, tradendo la loro funzione specifica che è quella di informare in maniera completa e corretta.

Mezze verità, che i giocatori devono completare con la loro "fantasia", con l'ottimismo autolesionista suggerito loro dalla pubblicità del gioco d'azzardo.

Sul davanti del biglietto del "Nuovo Miliardario", una lotteria da 5 euro, un messaggio scritto con grande risalto "informa" che ci sono "Oltre 3.000.000 di premi da € 20 in su! ".

La distribuzione reale dei premi viene lasciata ai giocatori e alle loro illusioni. I premi da € 20 in su sono effettivamente 3.109.077, ma come accade solitamente con la comunicazione dei monopoli la parte importante è quella non detta.

La metà dei premi "da € 20 in su!" sono premi da ... € 20, 1.544.400. I premi da 20 a 100 euro sono 3.073.950, il 99% del totale. Forse per non annoiare i giocatori, questa indicazione non viene fornita.

In basso, sempre sul davanti, il messaggio "OLTRE 500 MILIONI DI EURO IN PREMI" , questa volta in maiuscolo e con le cifre sempre in rosso.

Anche in questo caso lo stesso stratagemma, la reale stratificazione dei premi non viene indicata, affidandola all'inguaribile ottimismo dei giocatori che così possono illudersi di "vincere facile", senza neppure essere informati su cosa.

Sul totale dei premi, 513.418.500, il 67%, 213.840.100, sono premi (?) pari al prezzo del biglietto, 5 euro, mentre i premi fino a 100 euro rappresentano il 99% dell'intera massa premi, oltre 470 milioni.

Queste brevi note non vogliono rappresentare un "catalogo" di fallacie nella comunicazione dei monopoli, ma solo invitare i giocatori a un atteggiamento più prudente e scettico dinanzi ad essa, evitando di illudersi, che è lo scopo di un certo tipo di comunicazione, che dovrebbe, nelle dichiarazioni, stimolare il gioco responsabile.

Postato il 02/02/2017 09:44 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: Gioco d'azzardo - gratta e vinci - nuovo miliardario - comunicazione - monopoli

GIOVANI E GIOCO D'AZZARDO

A CASUA DELLA STRATEGIA DI DISINFORMAZIONE DEI MONOPOLI, UN GIOCATORE SU DUE GIOCA D'AZZARDO SENZA NEPPURE SAPERLO


 Nel corso di una indagine elaborata dall'Istituto Superiore di Sanità, i cui risultati sono stati presentati al Parlamento, agli intervistati è stata mostrata una lista di giochi e per ognuno è stato chiesto di indicare quali potessero essere definiti giochi d'azzardo: più della metà degli intervistati ha risposto di non ritenere gratta e vinci, lotto e win for life giochi d'azzardo.

La strategia di disinformazione perseguita dai monopoli ...

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Postato il 27/01/2017 18:00 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: GIOCO D'AZZARDO - GRATTA E VINCI - LOTTO

GIOVANI E GIOCO D'AZZARDO

A CAUSA DELLA STRATEGIA DI DISINFORMAZIONE DEI MONOPOLI, UN GIOCATORE SU DUE GIOCA D'AZZARDO SENZA NEPPURE SAPERLO


 Nel corso di una indagine elaborata dall'Istituto Superiore di Sanità, i cui risultati sono stati presentati al Parlamento, agli intervistati è stata mostrata una lista di giochi e per ognuno è stato chiesto di indicare quali potessero essere definiti giochi d'azzardo: più della metà degli intervistati ha risposto di non ritenere gratta e vinci, lotto e win for life giochi d'azzardo.
La strategia di disinformazione perseguita dai monopoli, per cui "gioco d'azzardo" si coniuga solo con "illegale" e "patologico", da i suoi frutti, così che un giocatore su due gioca d'azzardo, non solo senza essere avvertito dei rischi che corre, ma addirittura senza neanche saperlo.
Secondo un altra recente indagine, condotta dall'Osservatorio Nomisma, insieme all'Università di Bologna, risulta che nel 2016 hanno giocato d'azzardo 1.240.000 studenti di età compresa tra 14 e 18 anni e che il gioco d'azzardo preferito risulta essere proprio il grata & vinci.
Il "successo" delle lotterie istantanee, anche tra i giovanissimi, si spiega con l'enorme volume di offerta messa a disposizione da parte dei monopoli, ben 55 attive, di cui 15 indette solo nel 2016.
Un mare di biglietti, diversi tra loro nella forma nel colore, nel prezzo, da 1 a 20 euro, ma con una caratteristica comune: la struttura premi. La stragrande maggioranza dei premi in palio, si arriva anche al 99% vale pochi euro e serve esclusivamente ad alimentare il rigioco, impedendo a qualsiasi risorsa che venga immessa nel circuito del gioco d'azzardo di uscirne.
Dai dati rilevati dal sito aams, emerge che nelle lotterie indette nell'ultimo anno, in media, i premi pari al prezzo del tagliando costituiscono il 62% dell'intero montepremi, per cui due premi su tre riconsegnano al giocatore il prezzo della giocata, senza fargli vincere nulla, inducendolo a rigiocare, con l'illusione di aver vinto.
Ovviamente, la probabilità di vincita "reale" riconosciuta ai giocatori non viene indicata sui biglietti, come pure sarebbe obbligatorio per legge, utilizzando lo stratagemma della indicazione "per fascia di premio", che indica una probabilità di vincita maggiore di quella effettiva.
Gli effetti di questo meccanismo sulla comparsa della dipendenza, pur essendo sono noti, vengono cinicamente trascurati, tenendo conto esclusivamente degli effetti positivi che esso comporta sul business, per i monopoli e il concessionario.
In conclusione dai dati esposti nelle più recenti indagini in tema di azzardo emerge un quadro sconfortante: risulta che un giocatore su due gioca d'azzardo senza saperlo e che un numero elevatissimo di giovanissimi, a cui il gioco d'azzardo sarebbe vietato, pratica un tipo di gioco d'azzardo tra i più insidiosi e i più pericolosi per la salute tra quelli "offerti" dai monopoli.

Postato il 27/01/2017 17:52 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: GIOCO D'AZZARDO - GRATTA E VINCI - LOTTO

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