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GLI INGANNI DEI MONOPOLI

LA COMUNICAZIONE DEI MONOPOLI, CARATTERIZZATA DA INGANNEVOLEZZA ASSOLUTA, NON SERVE CERTO A SPINGERE IL GIOCATORE VERSO IL COSIDDETTO GIOCO RESPONSABILE


 Per avere la prova della totale ingannevolezza della comunicazione dei monopoli basta esaminare un biglietto di una qualsiasi lotteria istantanea e osservare cosa manca e, soprattutto, cosa c'è scritto e come.

Sul retro dei biglietti...

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Postato il 02/02/2017 09:54 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: gioco d'azzardo - gratta e vinci - nuovo miliardario - comunicazione - monopoli

GLI INGANNI DEI MONOPOLI

LA COMUNICAZIONE DEI MONOPOLI, CARATTERIZZATA DA INGANNEVOLEZZA ASSOLUTA, NON SERVE CERTO A STIMOLARE IL COSIDDETTO, FANTOMATICO,GIOCO RESPONSABILE


 Per avere la prova della totale ingannevolezza della comunicazione dei monopoli basta esaminare un biglietto di una qualsiasi lotteria istantanea e osservare cosa manca e, soprattutto, cosa c'è scritto e come.

Sul retro dei biglietti, le indicazioni più importanti, per i giocatori almeno, il divieto di gioco d'azzardo ai minori e il rischio dipendenza, sono nascoste in fondo al tagliando, poco visibili, scritti con caratteri piccolissimi. Per scoprirle bisogna andarle a cercare.

Per quasi tre anni la probabilità di vincita non è stata indicata affatto, mentre ora compare, ma solo sui biglietti di 38 lotterie su 55 attive, indicata in media e per "fascia di premio", un metodo che serve solo a ingannare i giocatori sulla probabilità di vincita reale, fornendo loro un dato inutile, anzi dannoso.

La vera "maestria" della comunicazione dei monopoli, insomma, consiste nel fornire ai giocatori dati apparentemente corretti, ma che lasciano grande spazio alla loro interpretazione, tradendo la loro funzione specifica che è quella di informare in maniera completa e corretta.

Mezze verità, che i giocatori devono completare con la loro "fantasia", con l'ottimismo autolesionista suggerito loro dalla pubblicità del gioco d'azzardo.

Sul davanti del biglietto del "Nuovo Miliardario", una lotteria da 5 euro, un messaggio scritto con grande risalto "informa" che ci sono "Oltre 3.000.000 di premi da € 20 in su! ".

La distribuzione reale dei premi viene lasciata ai giocatori e alle loro illusioni. I premi da € 20 in su sono effettivamente 3.109.077, ma come accade solitamente con la comunicazione dei monopoli la parte importante è quella non detta.

La metà dei premi "da € 20 in su!" sono premi da ... € 20, 1.544.400. I premi da 20 a 100 euro sono 3.073.950, il 99% del totale. Forse per non annoiare i giocatori, questa indicazione non viene fornita.

In basso, sempre sul davanti, il messaggio "OLTRE 500 MILIONI DI EURO IN PREMI" , questa volta in maiuscolo e con le cifre sempre in rosso.

Anche in questo caso lo stesso stratagemma, la reale stratificazione dei premi non viene indicata, affidandola all'inguaribile ottimismo dei giocatori che così possono illudersi di "vincere facile", senza neppure essere informati su cosa.

Sul totale dei premi, 513.418.500, il 67%, 213.840.100, sono premi (?) pari al prezzo del biglietto, 5 euro, mentre i premi fino a 100 euro rappresentano il 99% dell'intera massa premi, oltre 470 milioni.

Queste brevi note non vogliono rappresentare un "catalogo" di fallacie nella comunicazione dei monopoli, ma solo invitare i giocatori a un atteggiamento più prudente e scettico dinanzi ad essa, evitando di illudersi, che è lo scopo di un certo tipo di comunicazione, che dovrebbe, nelle dichiarazioni, stimolare il gioco responsabile.

Postato il 02/02/2017 09:44 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: Gioco d'azzardo - gratta e vinci - nuovo miliardario - comunicazione - monopoli

AZZARDO E COMUNICAZIONE - MA CHI LO DICE CHE L'AZZARDO FA MALE?

LA COMUNICAZIONE DELL'AZZARDO, QUELLA VERA, INFORMATIVA, UTILE AL CONSUMATORE MANCA IN TELEVISIONE COME SU TUTTI GLI ALTRI MEDIA, MENTRE VA FORTE QUELLA PROMOZIONALE, LA PUBBLICITÀ DI PRODOTTO


 Ogni volta che vedo il ragazzino che gioca al piccolo naufragio e con voce monocorde invoca "fate presto, fate presto", a cui risponde il faccione di Claudio Amendola, ricordando a lui e a noi, e in particolare a chi ha una barca, che per le emergenze in mare occorre chiamare la guardia costiera e non, che so, la camera di commercio.

A proposito, il Governo e la Rai dovrebbero scegliere meglio i testimonial a cui affidare le campagne istituzionali...

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Postato il 29/08/2016 16:20 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: gioco d'azzardo - pubblicità - comunicazione

AZZARDO E COMUNICAZIONE - MA CHI LO DICE CHE L'AZZARDO FA MALE?

LA COMUNICAZIONE DELL'AZZARDO, QUELLA VERA, INFORMATIVA, UTILE AL CONSUMATORE MANCA IN TELEVISIONE COME SU TUTTI GLI ALTRI MEDIA, MENTRE VA FORTE QUELLA PROMOZIONALE, LA PUBBLICITÀ DI PRODOTTO


 Ogni volta che vedo il ragazzino che gioca al piccolo naufragio e con voce monocorde invoca "fate presto, fate presto", a cui risponde il faccione di Claudio Amendola, ricordando a lui e a noi, e in particolare a chi ha una barca, che per le emergenze in mare occorre chiamare la guardia costiera e non, che so, la camera di commercio.

A proposito, il Governo e la Rai dovrebbero scegliere meglio i testimonial a cui affidare le campagne istituzionali, visto che il Nostro, la sera, dimessa la divisa da guardacoste, sui canali a pagamento (media specializzati) veste i panni di "membro" di Bet365.it, un importante sito di scommesse con sede in Inghilterra.

Ogni volta che vedo Frassica dare dello scemo a chi fuma, o a chi si fa un selfie mentre guida o a chi non usa il casco.

Ogni volta che vedo Don Matteo, a cavallo, anche lui in divisa che invita gli spettatori a chiamare il Corpo forestale dello Stato, nel caso che avvisti un incendio boschivo, e non la guardia costiera.

Ogni volta che vedo una delle 67 campagne di comunicazione istituzionale promosse sulle reti televisive e radiofoniche nazionali dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, su uno qualsiasi degli argomenti scelti, dal consumo del latte fresco al DURC, dall'identità dell'Inail, alla educazione stradale, mi chiedo come mai il Presidente Renzi non abbia raccolto il mio invito, anzi i miei 15 inviti, a trasmettere una campagna di comunicazione sul gioco d'azzardo.

Una campagna per avvertire le persone, con la dovuta enfasi e la necessaria correttezza, che il gioco d'azzardo fa male alla salute, come il fumo, e che la sua pratica è vietata ai minori di età.

Oggi, la comunicazione di questi aspetti del gioco d'azzardo, obbligatoria per legge, viene affidata agli stessi concessionari che vendono gioco d'azzardo, che, in una chiara situazione di conflitto di interesse, se ne liberano in modo frettoloso e svogliato, al termine della pubblicità del prodotto.

Come affidare una campagna di informazione sui rischi del consumo della pasta... alla Barilla.

Forse sono un ingenuo, ma mi chiedo perché per il gioco d'azzardo il Governo non intende neppure correre il rischio di una campagna di informazione limitata agli aspetti che si ripercuotono su interessi primari, di rango costituzionale delle persone, come la tutela della salute e la tutela dei minori.

La risposta che mi viene in mente è che un business da 90 miliardi di euro all'anno non può essere "disturbato" da elementi informativi, anche se a tutela delle persone.

E poi, per poter "spacciare" gioco d'azzardo come innocuo "gioco con vincite in denaro", non si può avvertire il consumatore che è vietato ai minori e può nuocere alla salute, almeno non quello legale e responsabile offerto dai monopoli

Forse sono un ingenuo, ma alla domanda di Frassica "ma che sei scemo?" io risponderei di no.

Postato il 29/08/2016 16:13 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: gioco d'azzardo - pubblicità - comunicazione

Pag. 1 di 5
  • "IL NEMICO PUBBLICO N. 1"
    07/09/2017 15:17

    IL GIOCO D'AZZARDO, DEFINITO IPOCRITAMENTE "GIOCO CON VINCITE IN DENARO", RAPPRESENTA ORMAI UNA VERA EMERGENZA NAZIONALE, UNO DEI PIÙ GRAVI ATTENTATI ALLA VITA DELLE PERSONE, COMPRESA LA SALUTE

  • "TI PIACE VINCERE FACILE? "
    31/08/2017 16:15

    I "NUMERI" SVELANO LE RAGIONI DEL SUCCESSO DELLE LOTTERIE ISTANTANEE MA ANCHE DELLA LORO PERICOLOSITÀ

  • "G&V: IL KILLER SILENZIOSO"
    24/08/2017 11:20

    IL GIOCO D'AZZARDO, IN GENERALE, E I GRATTA E VINCI, IN PARTICOLARE, SONO COME L'IPERTENSIONE ARTERIOSA, UN KILLER SILENZIOSO DI CUI SI SOTTOVALUTA IL PERICLO FINO A CHE NON E' TROPPO PTARDI

  • "IL MILIARDARIO"
    18/08/2017 09:21

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  • "IL GIOCO D'AZZARDO PIÙ INSIDIOSO CHE CI SIA"
    27/07/2017 09:28

    I GRATTA & VINCI SONO IL GIOCO D'AZZARDO PIÙ INSIDIOSO CHE CI SIA SUL MERCATO, CAPACI DI TRASCINARE CHIUNQUE VERSO LA DIPENDENZA

  • "PICCOLE VINCITE: L'ILLUSIONE CHE PORTA AL DISASTRO"
    21/07/2017 10:37

    PER FARE PREVENZIONE E CONTRASTARE IL PERICOLO DI GAP, I MONOPOLI DOVREBBERO MODIFICARE LA STRUTTURA PREMI DEI GIOCHI CON VINCITE IN DENARO

  • "AZZARDO E DIPENDENZA"
    13/07/2017 15:03

    IL VERO FATTORE CRITICO DI SUCCESSO DEL BUSINESS DEL GIOCO D'AZZARDO È LA DIPENDENZA

  • "L'ILLEGALITÀ DELL'AZZARDO LEGALE"
    06/07/2017 16:08

    LA PROBABILITÀ DI VINCITA DEI PREMI DELL'ULTIMA LOTTERIA ISTANTANEA NON VIENE INDICATA NEPPURE SUL SITO DEI MONOPOLI

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