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Ricerca per tag: 'dipedenza patologica'

GIOCO D'AZZARDO E TABACCO

SE FUMO UNA O DUE SIGARETTE A SETTIMANA, CERTO NON SONO DIPENDENTE DAL TABACCO. MA SE FUMO UN PACCHETTO DI SIGARETTE AL GIORNO, LA MIA DIPENDENZA È INNEGABILE.


 Quante sono le persone che riescono a fumare una o due sigarette a settimana, restando fuori dalla dipendenza ed evitandone il rischio? Poche, molto poche. Chi inizia a fumare, anche se convinto di poter tenere sotto controllo il consumo di tabacco, finisce per rischiare molto concretamente il tabagismo.

Lo stesso vale per il gioco d'azzardo . Chiunque gioca d'azzardo, convinto di poter controllare il gioco , spesso si illude e corre seriamente il rischio di rimanere giocato , di sviluppare una dipendenza patologica, come ipocritamente e timidamente avvertono i monopoli.

Un rischio che corrono tutti quelli che si avvicinano al gioco d'azzardo e lo praticano convinti di riuscire a evitarne le insidie, perché a loro non può capitare di ammalarsi.

E invece sì, perché i fattori di rischio sono annidati nella stessa "meccanica" dei giochi con vincite in denaro, nella loro dinamica, nascosti sotto la loro apparente innocuità ed è sufficie0nte giocare d'azzardo per incapparci.

Le musichette e gli stimoli visivi delle slot, le quasi vincite, la struttura dei montepremi delle lotterie istantanee, con la grande maggioranza di premi di importi modesti che servono solo ad essere rigiocati, spingono verso la dipendenza.

A questi e altri inganni, si aggiunge una offerta di gioco d'azzardo ossessiva, per numeri, frequenza e luoghi dove praticarli, ormai anche luoghi non fisici, sostenuta da una pubblicità ingannevole ma ricca di suggestioni, che utilizza testimonial prestigiosi e di grande carisma per spingere le persone a giocare d'azzardo.

Il resto lo fa un "consenso disinformato ", abilmente coltivato attraverso la mancata indicazione delle informazioni che la legge prescrive a tutela della salute o grazie a una informazione superficiale e scorretta, che tradisce la sua funzione di avvertire le persone dei rischi che corrono giocando d'azzardo.

Basti pensare, ad esempio, alla mancata indicazione, nella pubblicità e sui gratta & vinci, delle probabilità di vincita, alle indicazioni "cruciali" come il divieto di gioco ai minori e il pericolo dipendenza "nascosti" sul retro dei tagliandi o trasmessi frettolosamente alla fine della pubblicità.

Il rischio della dipendenza da gioco d'azzardo è molto più alto di quanto ci vogliono far credere e riguarda tutti, tutti quelli che si avvicinano al gioco d'azzardo, anche quelli convinti che il pericolo GAP non li riguardi.

Postato il 09/07/2015 10:18 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
Il post è stato visitato 3038 volte.
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Tags: gioco d'azzardo - tabacco - dipedenza patologica - slot machine - gratta & vinci

Pag. 1 di 1
  • ""SISTEMA" GRATTA & VINCI"
    05/11/2018 09:45

    IL FATTORE CRITICO DI SUCCESSO DEL GIOCO D'AZZARDO È LA DIPENDENZA, COME DIMOSTRANO I NUMERI DEI GRATTA & VINCI

created by: Paolucci Simone