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AZZARDO DALLA "A" ALLA "Z"

BREVE GLOSSARIO IN MATERIA DI GIOCO D'AZZARDO


 AZZARDO
Attività fatta spendendo dei soldi con l'illusione di vincerne molti di più, pericolosa per la salute, che nel lessico dei monopoli che la gestiscono viene ipocritamente definita "giochi con vincite in denaro".
COMUNICAZIONE
Attività di supporto e sostegno al gioco d'azzardo svolta dai monopoli e da altri soggetti interessati, caratterizzata da omissioni e ingannevolezza (vedi voci successive).
DIVIETO DI GIOCO AI MINORI
Avvertenza obbligatoria per legge, comunicata poco, male e malvolentieri dai monopoli, per non rinunciare al target dei minori che giocano d'azzardo ed ignorano il divieto. Pecunia non olet.
GRATTA & VINCI
Nome suggestivo e rassicurante per indicare le lotterie nazionali a estrazione istantanea. Ce ne sono 42 e rappresentano una delle espressioni più insidiose dell'intera offerta dei giochi d'azzardo. Non rito di passaggio verso forme più hard di dipendenza, ma dotate di una piena, autonoma capacità lesiva, dissimulata sotto la loro apparente innocuità.
LUDOPATIA
Insulso neologismo utilizzato, in maniera interessata, per nascondere il gioco d'azzardo patologico GAP, una grave dipendenza patologica collegata alla pratica del gioco d'azzardo.
PROBABILITÀ DI VINCITA
La legge impone di indicarla nella pubblicità dei giochi d'azzardo, oltre che sui tagliandi delle lotterie istantanee e sulle slot-machine Dopo una lunga omissione, i monopoli, sicuri della propria impunità, si limitano a indicare sui tagliandi la probabilità di vincita con il sistema "per fascia di premio", con effetti totalmente ingannevoli e manipolatori.
RACCOLTA
Nel 2018, l'insieme delle giocate ha raggiunto i 107,3 miliardi di euro, lanciando un allarme in merito alla diffusione della dipendenza, Per questo motivo, il dato è inviso ai monopoli e ai suoi ascari, che nella comunicazione lo hanno sostituito con la "spesa", pari alle giocate meno le vincite (sic!)
VINCITE
Il premio che cambia la vita è un miraggio. In tutti i giochi d'azzardo, il montepremi, quasi per intero, viene distribuito attraverso premi bagatellari, moltissime volte di importo pari al costo della giocata, in modo da indure i giocatori a continuare a giocare, con evidente rischio dipendenza. Ma il PREU si calcola sulle giocate.

Postato il 02/04/2019 10:11 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: gioco d'azzardo - probabilità di vincita - dipendenza

G&V BONUS TUTTO PER TUTTO

L'ENNESIMO GRATTA E VINCI, IL NUMERO 53, RIPROPONE I SOLITI INGANNI E I CONSUETI PERICOLI PER LA SALUTE. E' ORA DI DIRE BASTA!


 Con decreto del 14 marzo, i monopoli hanno indetto la lotteria istantanea numero 53, "Bonus Tutto per Tutto" da 10,00 euro. Il primo lotto comprende 19.440.000 biglietti, con la solita struttura premi: 3 biglietti vincenti il premio massimo, lo 0,00001 %, una probabilità ogni 6.480.000 biglietti, e 2.786.400 biglietti con premi pari al costo della giocata, il 52,65% del totale.

Un premio su due non fa vincere niente, restituendo semplicemente al giocatore che se lo aggiudica il prezzo pagato per l'acquisto, inducendolo in maniera evidente a rigiocare.

Aggiungendo 1.749.660 biglietti con premi da 20 euro, un ulteriore 33%, si arriva a oltre l'85% di biglietti che consegnano premi da 10 e 20 euro, premi da utilizzare per rigiocare subito, e assicurare così ai monopoli/concessionario il guadagno atteso, calcolato sulla vendita dei tagliandi.

Come se nelle sigarette, oltre alla nicotina, in grado di causare dipendenza, i monopoli inserissero altre sostanze per spingere a fumare.

Se si vuole affrontare realmente e con efficacia la piaga della dipendenza da gioco d'azzardo bisogna partire dalla struttura premi di tutti i giochi d'azzardo, progettata cinicamente per favorire il gioco d'azzardo e la dipendenza.

In questo campo, il Governo, a mio avviso, può e deve fare di più. Con il decreto dignità ha vietato di tenere conto nella indicazione della probabilità di vincita sui g&v dei premi pari all'importo della giocata.

Ma la restituzione della somma spesa per giocare, travestita da premio, come meccanismo certamente capace di favorire la dipendenza continua ad essere presente nelle lotterie istantanee, così come in tutti gli altri giochi d'azzardo.

Vietare di tenerne conto solo nella determinazione della probabilità di vincita, indicata peraltro con il solito sistema della suddivisione dei premi per fascia, è come avere la presunzione di contrastare un attacco di tanks di ultima generazione, armi molto sofisticate, con una ... cerbottana.

E' ora di dire basta!

Postato il 18/03/2019 10:55 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: gioco d'azzardo - gratta & vinci - dipendenza

SOGNI E ILLUSIONI

L GIOCO D'AZARDO UCCIDE I SOGNI DELLE PERSONE, OFFRENDO AL LORO POSTO ILLUSIONI VUOTE E PERICOLOSE


 La frase "se lo conosci lo eviti" rimanda immediatamente alla campagna di comunicazione che ha caratterizzato e segna ancora oggi la lotta contro l'Aids.

A ben guardare, però, alla locuzione può essere attribuito un significato più ampio, applicabile anche ad altri scenari come, ad esempio, altre malattie contagiose e anche, in senso più ampio, a tutte quelle situazioni che possano causare danno.

Da questo punto di vista, "se lo conosci lo eviti" è perfettamente applicabile anche al gioco d'azzardo, non solo per la sua attitudine a recare danno, ma anche per la grave situazione di scarsa consapevolezza che lo caratterizza.

Una ignoranza coltivata dai monopoli e dai concessionari come un vero e proprio fattore critico di successo del business: per ottenere che sui tagliandi g&v comparissero avvertenze, visibili, sul rischio salute, sono state necessarie due leggi, nel 2012 e nel 2018, ma ancora oggi le prescritte formule compaiono solo sui tagliandi di 13 lotterie istantanee su 51 attive.

Lo stesso atteggiamento omissivo riguarda anche le avvertenze (obbligatorie) circa il divieto di gioco ai minori e l'indicazione delle probabilità di vincita. Insomma, per giocare d'azzardo è meglio non conoscerlo, perché "se lo conosci lo eviti", ecco perché l'induzione al gioco d'azzardo si basa su una proterva disinformazione.

Il gioco d'azzardo mascherato da innocuo passatempo, in modo da nascondere la sua capacità lesiva, la sua attitudine ad uccidere i sogni delle persone, sostituendoli con semplici illusioni, l'illusione della ricchezza facile, in cui il denaro diventa chiave e misura della propria autoaffermazione.

La proposta di un modello di vita senza valori, senza traguardi da raggiungere grazie al proprio impegno, senza sogni, testimoni di autostima, della capacità di progettare e impegnarsi, testimoni del sistema valoriale di ciascuno. Una vita incatenata alla ripetizione ossessiva di un gesto inutile e ossessivo

I sogni, la parte più intima e preziosa di ogni persona, sostituiti dall'offerta di una illusione di ricchezza disumanizzante e limitante.


Postato il 11/03/2019 09:44 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: GIOCO D'AZZARDO - ILLUSIONI - DIPENDENZA

G&V: I NUMERI DEL 2018

NEI NUMERI DEI GRATTA E VINCI SI SCORGONO LE RAGIONI DELLA DIPENDENZA DA GIOCO D'AZZARDO E I MECCANISMI CHE LA FAVORISCONO


 Dal 2 gennaio al 6 dicembre, i monopoli hanno indetto 12 nuove lotterie istantanee, che si aggiungono a quelle già attive, portando il numero complessivo a 49, oltre a un numero imprecisato di ristampe di g&v già in essere.

I tagliandi delle nuove lotterie immessi sul mercato dall'inizio dell'anno sono 397.920.000, che assicurano una raccolta di € 2.174.640.000, di cui i monopoli restituiscono, come premi, € 1.617.506.400, che corrispondono a un pay-out medio del 74,38%, con un incasso netto di € 557.133.600.

I biglietti vincenti sul quantitativo emesso come primo lotto sono 106.422.778, il 26,74%. Un biglietto ogni 3,73 assicura un premio che va dal prezzo del biglietto alla vincita massima, che varia da € 100.000, per i gratta e vinci da € 2, a 5.000.000, per quelli da € 20.

La funzione del premio massimo è quella di fare da specchietto per le allodole, spingendo le persone a giocare, alimentando la speranza di aggiudicarselo. Ma, più che di speranza si tratta di una illusione, considerate le reali probabilità di vincerlo.

I premi massimi sono 46, su quasi 400 milioni di biglietti, con una probabilità di aggiudicarsene uno pari allo 0,000011%, in media un biglietto vincente ogni 8.650.434,78 biglietti.

I premi da rigiocare immediatamente invece abbondano. Su 397.920.000 biglietti, ce ne sono 54.747.840, il 51,44% del totale dei biglietti vincenti, che assicurano un premio pari al prezzo del biglietto. In media, meno di un biglietto vincente su due (1 su 1,94), restituisce al giocatore la somma pagata per acquistare il tagliando.

I biglietti vincenti che assegnano premi pari circa al doppio della somma giocata sono 30.075.080, cifra che rappresenta un ulteriore 28,26% del totale. Un biglietto vincente ogni 1,25 consegna un premio pari alla giocata o circa il doppio.

E' evidente come questo meccanismo sia progettato per indurre il giocatore a rigiocare, assicurandogli il brivido della vincita, ma senza alcuna utilità economica effettiva che lo potrebbe determinare a fermarsi. Come offrire un bicchiere di acqua salata per dissetarsi, serve solo per aumentare la sete e spingere a bere di nuovo.

I biglietti vincenti che contengono premi di fascia bassa, fino a € 500, sono 106.383.108, sul totale ricordato sopra di 106,422.778, il 99,96%, mentre i premi di fascia media, da € 501 a € 10.000 e di fascia alta, oltre € 10.000, sono 39.760, meno dello 0,04%.

Di questi ultimi, inoltre, i premi di importo immediatamente superiore ai 500 euro, da € 1.000, sono 37.781, più del 95%.

Insomma, la probabilità di vincere il premio che cambia la vita è remotissima, praticamente irrealizzabile, una su 8.650.434,78 biglietti.

Un'ultima notazione. Grazie al decreto dignità, nella determinazione della probabilità di vincita indicata sui biglietti delle lotterie istantanee indette dal 1° gennaio 2019 o delle ristampe di quelle già attive emesse dalla stessa data non potranno essere considerati i biglietti vincenti premi pari al biglietto.

La norma non tocca realmente il meccanismo sopra delineato, ma si limita a impedire che i "premi" di importo pari al prezzo del biglietto vengano considerati come premi effettivi. I monopoli si sono affrettati a dare attuazione a questa prescrizione, addirittura prima del termine in essa previsto per l'entrata in vigore.

Il sistema utilizzato per la determinazione e l'indicazione della probabilità di vincita, tuttavia, ha interamente svuotato di contenuto il significato e la portata, già scarse della prescrizione.

Sul retro dei biglietti dell'ultimo gratta e vinci, "2019", la probabilità di vincita dei premi fino a 500 €, grazie al sistema "per fascia di premio" utilizzato dai monopoli, viene indicata in un biglietto vincente ogni 8,69, tenendo conto dell'esclusione disposta dalla norma.

Sul sito invece, in cui tale esclusione non viene applicata, la probabilità di vincita dei premi di fascia bassa viene indicata in un biglietto ogni 3,69, con uno scarto modestissimo.

Ovviamente sui biglietti non viene specificato che la probabilità di vincere un premio da 500 € è in realtà di un biglietto vincente ogni ...134.000 biglietti.

Postato il 12/12/2018 14:52 in 'Aggiornamenti' da Asteriti Avv. Osvaldo
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Tags: gratta e vinci - dipendenza - gap

Pag. 1 di 35
  • "LA PROBABILITÀ DI VINCITA"
    18/04/2019 15:50

    L'OBBLIGO DI INDICARLA È PREVISTO DA DIVERSE DISPOSIZIONI, MA I MONOPOLI LA FORNISCONO IN MANIERA STRUMENTALE E INGANNEVOLE

  • "AVVERTENZE RISCHI DGA SUI TAGLIANDI G&V"
    04/04/2019 16:41

    IL REGIME TRANSITORIO TERMINA IL 12 AGOSTO 2019

  • "AZZARDO DALLA "A" ALLA "Z""
    02/04/2019 10:11

    BREVE GLOSSARIO IN MATERIA DI GIOCO D'AZZARDO

  • "G&V BONUS TUTTO PER TUTTO"
    18/03/2019 10:55

    L'ENNESIMO GRATTA E VINCI, IL NUMERO 53, RIPROPONE I SOLITI INGANNI E I CONSUETI PERICOLI PER LA SALUTE. E' ORA DI DIRE BASTA!

  • "SOGNI E ILLUSIONI"
    11/03/2019 09:44

    L GIOCO D'AZARDO UCCIDE I SOGNI DELLE PERSONE, OFFRENDO AL LORO POSTO ILLUSIONI VUOTE E PERICOLOSE

  • "LA GUERRA E IL GIOCO AZZARDO "
    01/03/2019 11:46

    IL GIOCO D'AZZARDO È COME UNA GUERRA COMBATTUTA DA DUE ESERCITI CON LA STESSA DIVISA, MA CON INTERESSI DIVERSI

  • "È LA SOMMA CHE FA IL TOTALE"
    18/02/2019 15:29

    NEL 2018, LA RACCOLTA RELATIVA AI GIOCHI D'AZZARDO, L'INSIEME DELLE GIOCATE, È STATA DI 107,3 MILIARDI, CHE DIVISI PER IL NUMERO DI GIOCATORI, SENZA "NEONATI COMPRESI", PORTA A UNA SPESA MEDIA DI 5.800 EURO.

  • "LA PROBABILITÀ DI PERDITA"
    13/02/2019 15:10

    PROVIAMO A INDICARE, PER IL NUOVO GRATTA E VINCI, LE PROBABILITÀ DI PERDITA, INVECE DELLE IPOCRITE E FUORVIANTI PROBABILITÀ DI VINCITA

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